

Trovare il giusto dispositivo di raffreddamento – per ogni ambiente e situazione
Caldo in camera da letto, un ufficio domestico surriscaldato o una mansarda che in estate si trasforma in una sauna: a seconda della situazione serve un dispositivo diverso. Non tutti i climatizzatori sono adatti a ogni ambiente e a volte è sufficiente anche un buon ventilatore.
Scegliete qui sotto il vostro caso d’uso: Vi mostriamo i dispositivi più adatti, spieghiamo cosa conta davvero – così risparmiate tempo nella ricerca.
Le nostre soluzioni di raffreddamento in sintesi
Nessun ambiente si raffredda da solo – ma non ogni stanza ha bisogno dello stesso dispositivo. TROTEC offre climatizzatori, raffrescatori evaporativi e ventilatori per le situazioni più diverse. Qui trovate subito la soluzione più adatta alle vostre esigenze.
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Con il TROTEC Product Finder trovate rapidamente il dispositivo di raffreddamento più adatto alle vostre esigenze. Fate clic sull’applicazione che meglio corrisponde alla vostra situazione.
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| Climatizzatori per ambienti |
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|---|---|---|---|---|
| Ventilatore | Raffrescatore evaporativo |
Condizionatore mobile |
Climatizzatore a parete |
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| Potenza di raffreddamento | ★★☆☆☆ | ★★★★☆ | ★★★★★ | ★★★★★ |
| Elevata mobilità | ★★★★★ | ★★★★☆ | ★★★★★ | ★☆☆☆☆ |
| Installazione semplice | ★★★★★ | ★★★★★ | ★★★★☆ | ★☆☆☆☆ |
| Funzionamento silenzioso | ★★★★★ | ★★★★☆ | ★★★☆☆ | ★★★★☆ |
| Messa in funzione semplice | ★★★★★ | ★★★★★ | ★★★★☆ | ★★★☆☆ |
| Basso consumo energetico | ★★★★★ | ★★★★☆ | ★★☆☆☆ | ★★★☆☆ |
| Effetto sull’umidità dell’aria | costante | aumenta | riduce | costante |
Domande frequenti
I raffrescatori d’aria senza tubo di scarico funzionano tramite evaporazione dell’acqua. Producono aria piacevole e leggermente più fresca – ma non abbassano stabilmente la temperatura della stanza. Ideali con temperature moderate fino a circa 28 °C, soprattutto in combinazione con una buona ventilazione.
I ventilatori non modificano affatto la temperatura ambiente. Muovono l’aria – dando una sensazione di fresco sulla pelle, ma senza raffrescare realmente la stanza. Utili fino a circa 30 °C; oltre questa soglia, un ventilatore da solo può persino risultare controproducente, perché distribuisce aria calda nell’ambiente. In combinazione con un climatizzatore aiutano invece a distribuire uniformemente l’aria fresca.
Consiglio: Una guarnizione per finestra adatta impedisce all’aria calda di rientrare e consente al dispositivo di funzionare in modo ottimale. Con TROTEC è inclusa nella fornitura oppure disponibile separatamente.
Esempio: una stanza di 20 m² con altezza del soffitto di 2,5 m ha un volume di 50 m³. Il risultato è 1.500 watt – quindi un climatizzatore con circa 1,5 kW di potenza frigorifera.
Questa formula è un buon punto di partenza, ma il risultato reale dipende anche da altri fattori:
• Esposizione al sole: stanze con grandi superfici vetrate o esposizione diretta a sud si riscaldano maggiormente.
• Isolamento: pareti e soffitti poco isolati fanno penetrare più calore – particolarmente importante nelle mansarde.
• Fonti di calore nella stanza: persone, apparecchi elettrici e illuminazione generano ulteriore calore.
Per ambienti molto esposti al sole o mansarde si consiglia un margine aggiuntivo del 20–30 %. Raccomandazioni specifiche per ogni tipo di ambiente sono disponibili nelle relative sottopagine.
Un climatizzatore split è composto da unità interna ed esterna. È più silenzioso ed efficiente, ma richiede un’installazione professionale. Da TROTEC, ad esempio, il PAC 4600 o il climatizzatore da parete PAC-W 2650 SH sono veri impianti split con conduzione dell’aria esterna.
Molti climatizzatori split possono anche riscaldare – funzionano quindi come pompe di calore aria-aria e sono utilizzabili tutto l’anno, non solo in estate.
Per la maggior parte delle abitazioni private e degli uffici, i dispositivi monoblocco rappresentano la soluzione più semplice e flessibile.
I dispositivi con tecnologia inverter regolano la potenza in modo continuo e risultano molto più efficienti a carico parziale. A differenza dei dispositivi tradizionali che funzionano solo acceso/spento, l’inverter controlla il compressore costantemente – simile a un acceleratore invece che a un interruttore. Questo vantaggio è particolarmente evidente nelle ore serali e notturne.
Per confronto: un ventilatore consuma solo 20–80 watt a seconda del modello – ma non raffresca attivamente l’ambiente.
Posizionamento: non collocare il dispositivo sotto la luce diretta del sole. Più l’ambiente è ombreggiato, maggiore sarà l’efficienza.
Sigillatura: durante il funzionamento mantenere finestre e porte chiuse. L’aria calda proveniente dall’esterno annulla gran parte del lavoro di raffreddamento.
Per situazioni particolari – ad esempio finestre da tetto o aperture Velux – consultare la relativa sottopagina.
Serbatoio della condensa: svuotarlo regolarmente durante l’uso in modalità deumidificazione.
Dopo la stagione: lasciare funzionare il dispositivo per 30 minuti in modalità ventilazione affinché l’interno si asciughi. Successivamente conservarlo al riparo dalla polvere – tubo senza pieghe e dispositivo in posizione verticale.
Per raffrescatori d’aria e aircooler vale inoltre: pulire regolarmente il serbatoio dell’acqua per evitare la formazione di calcare e batteri.
IP20 è sufficiente per normali ambienti interni. Per ambienti umidi o uso esterno il dispositivo dovrebbe avere almeno il grado di protezione IP44.
TROTEC indica chiaramente il grado di protezione IP nei dati tecnici di ogni dispositivo.


Climatizzatore per appartamento – tutte le soluzioni a colpo d’occhio
Chi desidera raffrescare il proprio appartamento ha più opzioni di quanto si pensi: dai climatizzatori compatti con tubo di scarico agli aircooler senza tubo, fino ai climatizzatori fissi a parete senza unità esterna. La soluzione più adatta dipende dalle dimensioni della stanza, dal tipo di finestra e dal fatto che si viva in affitto o in una proprietà. Maggiori informazioni per trovare il dispositivo perfetto per le vostre esigenze →
Quale dispositivo è più adatto al suo appartamento?
Non tutte le soluzioni si adattano a ogni situazione abitativa. I climatizzatori PAC raffreddano in modo attivo e affidabile – senza unità esterna, senza installazione da parte di un tecnico specializzato: basta posizionarli e collegarli. I raffrescatori evaporativi PAE 22 e PAE 45 rappresentano l’alternativa senza tubo di scarico: più compatti, più economici, ma non adatti a ondate di calore prolungate. Il climatizzatore da parete PAC-W 2650 SH e il climatizzatore PAC 4600 offrono il raffrescamento più efficiente e silenzioso – per chi cerca una soluzione permanente.
Chi vive in un appartamento in affitto trova nei climatizzatori PAC la soluzione più flessibile – non è necessaria alcuna autorizzazione, purché il tubo di scarico venga fatto passare semplicemente attraverso la finestra. La guarnizione per finestra adatta (AirLock 100, 200 o 1000) impedisce il ritorno dell’aria calda e garantisce il funzionamento ottimale del dispositivo.
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Raffrescamento attivo (climatizzatore con tubo di scarico):
PAC 4100 SH, PAC 3501 S, PAC 3000 X A+, PAC 2620 E, PAC 2600 X -
Climatizzazione installata in modo permanente (soluzione a parete/split):
PAC-W 2650 SH, PAC-W 2200 S, PAC 4600 -
Raffrescamento senza tubo (raffrescatore evaporativo):
PAE 22, PAE 45 -
Movimento dell’aria e ventilazione:
TVE 026 S, TVE 023 S, TVM 19 -
Accessori adatti per migliori prestazioni di raffrescamento:
AirLock 1000, AirLock 200, AirLock 100, adattatore per finestra, pannello per finestre con tapparella
Domande frequenti
In affitto, pronto all’uso: un climatizzatore della serie PAC – basta posizionarlo, collegare il tubo di scarico alla finestra ed è pronto. Nessuna autorizzazione, nessun tecnico necessario. Modelli come PAC 3000 X A+ o PAC 2600 X sono ideali per ambienti fino a circa 25 m².
In affitto, ma come soluzione più stabile: i climatizzatori da parete PAC-W 2650 SH o PAC-W 2200 S non richiedono unità esterna, ma raffreddano come un vero impianto di climatizzazione. Per il montaggio a parete è consigliabile consultare il proprietario.
In proprietà, massima efficienza: il climatizzatore PAC 4600 (sistema split) garantisce un raffrescamento continuo e particolarmente silenzioso – richiede però un’unità esterna e un’installazione professionale.
Per i climatizzatori da parete PAC-W 2650 SH o PAC-W 2200 S è necessario realizzare un foro nel muro – in questo caso è opportuno parlarne prima con il proprietario. Lo stesso vale per il climatizzatore split PAC 4600.
TROTEC offre tre varianti: AirLock 100 e AirLock 200 per finestre standard, AirLock 1000 per porte e aperture più grandi. Per i cassonetti delle tapparelle è disponibile inoltre il pannello per finestre con tapparella, mentre per le finestre a ribalta esiste l’apposito adattatore.
• Fino a circa 20 m²: PAC 2600 X, PAC 2620 E
• Fino a circa 25–30 m²: PAC 3000 X A+, PAC 3501 S
• Fino a circa 35–40 m² o mansarde: PAC 4100 SH
• Soluzione permanente e silenziosa (montaggio a parete): PAC-W 2200 S, PAC-W 2650 SH
• Massima efficienza (split): PAC 4600
I modelli con “SH” nel nome possono anche riscaldare – funzionano quindi come pompe di calore e possono essere utilizzati tutto l’anno.
Chi desidera un raffrescamento affidabile, anche con 35 °C all’esterno, è meglio orientato verso un climatizzatore della serie PAC.
I modelli con tecnologia inverter – come il PAC 3000 X A+ – adattano continuamente la potenza al reale fabbisogno di raffreddamento. Quando la stanza è quasi alla temperatura desiderata, il compressore continua semplicemente a funzionare a un livello inferiore invece di spegnersi completamente e riaccendersi poco dopo. Questo riduce i consumi e preserva il dispositivo.


Raffrescare la camera da letto – dormire bene anche in piena estate
Chi dorme male di notte perché la camera da letto si è surriscaldata durante il giorno conosce bene il problema: la temperatura ideale per dormire è compresa tra 16 e 18 °C – in estate spesso difficile da raggiungere senza il giusto supporto. Che si tratti di un climatizzatore con timer, di un aircooler silenzioso o di un ventilatore da tavolo compatto: la soluzione giusta dipende da quanto si riscalda la vostra camera da letto e dalla vostra sensibilità al rumore. Maggiori informazioni per trovare il dispositivo perfetto per le vostre esigenze →
Cosa raffresca davvero la camera da letto – e cosa non basta?
In camera da letto non si tratta di scegliere il dispositivo più potente, ma quello giusto. I climatizzatori come il PAC 2015 E o il PAC 2016 E raffrescano l’ambiente in modo attivo e affidabile – ideali quando la camera si riscalda molto durante il giorno e rimane ancora calda la sera. Grazie al timer, il dispositivo può essere impostato in modo che la stanza sia già alla temperatura desiderata prima di andare a dormire.
Il climatizzatore a parete PAC-W 2200 S rappresenta la soluzione più duratura: installazione fissa, funzionamento più silenzioso e utilizzo tutto l’anno grazie alla funzione di riscaldamento – anche come pompa di calore nelle mezze stagioni.
Per le notti più miti spesso bastano un raffrescatore evaporativo (PAE 21, PAE 45, PAE 49) oppure un ventilatore da tavolo o a torre silenzioso. Questi dispositivi generano un piacevole movimento dell’aria sulla pelle – ma non abbassano attivamente la temperatura dell’ambiente.
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Raffrescamento attivo (climatizzatore):
PAC 2015 E, PAC 2016 E, Heylo AC 25 -
Climatizzazione fissa (montaggio a parete):
PAC-W 2200 S -
Raffrescamento senza tubo (raffrescatore evaporativo):
PAE 21, PAE 45, PAE 49 -
Circolazione dell’aria e ventilazione:
TVE 030 T, TVE 200 S, TVE 011, TVE 010, TVE 002 W -
Accessori adatti per migliori prestazioni di raffrescamento:
AirLock 1000, AirLock 200, AirLock 100, adattatore per finestra, pannello per finestre con tapparella
Domande frequenti
Nelle risposte seguenti troverete tutto ciò che serve sapere per notti fresche e riposanti.
Per camere molto calde: Un climatizzatore come il PAC 2015 E o il PAC 2016 E raffredda attivamente l’ambiente. Grazie al timer, il dispositivo può essere programmato affinché la stanza sia già fresca prima di andare a dormire. Successivamente può spegnersi automaticamente oppure passare a una modalità più silenziosa.
Per una soluzione permanente: Il climatizzatore a parete PAC-W 2200 S è installato in modo fisso, funziona più silenziosamente rispetto a un apparecchio mobile e può essere utilizzato tutto l’anno grazie alla funzione di riscaldamento.
Per le miti notti estive: Un raffrescatore evaporativo o un ventilatore da tavolo sono spesso sufficienti – silenziosi, economici e semplici da utilizzare.
La strategia più semplice: Accendere il climatizzatore o il raffrescatore evaporativo circa un’ora prima di andare a letto, portare la stanza alla temperatura desiderata e poi utilizzare il timer o la modalità notte. In questo modo la stanza rimane fresca senza che l’apparecchio debba funzionare per tutta la notte.
Sono particolarmente indicati i dispositivi dotati di timer e modalità notte o silenziosa. Raffrescatori evaporativi come il PAE 21 rappresentano un’alternativa più delicata se il bambino è sensibile al rumore o alle correnti d’aria.
Come riferimento: Un livello inferiore a 45 dB(A) è considerato adatto al sonno – equivalente a una conversazione tranquilla a distanza.
I climatizzatori in modalità notte o alla velocità minima rientrano generalmente in questo intervallo. Il climatizzatore a parete PAC-W 2200 S è più silenzioso rispetto ai dispositivi mobili, poiché compressore e ventilatore sono fissati alla parete e non collocati al centro della stanza. Se il silenzio è il criterio principale, nella nostra pagina Climatizzatori silenziosi è possibile confrontare direttamente tutti i dispositivi in base ai decibel.
La differenza: riguarda la potenza e la capacità del serbatoio. Il PAE 21 è la versione più compatta per piccoli ambienti, mentre il PAE 45 e il PAE 49 sono progettati per superfici più grandi e dispongono di una maggiore capacità d’acqua. Per una camera da letto standard fino a circa 15 m², il PAE 21 è generalmente sufficiente.
Meglio: Posizionare il dispositivo lateralmente o in diagonale, in modo che l’aria fresca si distribuisca uniformemente nella stanza. Tenere porte e finestre chiuse durante il funzionamento. Posare il tubo di scarico il più corto e diritto possibile – e non dimenticare la corretta guarnizione per finestra (AirLock 100 o 200).


Raffrescare piccoli ambienti – la soluzione giusta per spazi ridotti
Che si tratti di un home office, di uno studio, di un piccolo appartamento per vacanze o di un camper, i piccoli ambienti si riscaldano rapidamente ma si raffrescano altrettanto velocemente con il dispositivo giusto. Spesso è sufficiente una soluzione compatta ed economica: un aircooler senza tubo di scarico, un piccolo climatizzatore o un silenzioso ventilatore da tavolo. Maggiori informazioni per trovare il dispositivo perfetto per le vostre esigenze →
Che cosa raffresca davvero i piccoli ambienti – e cosa è realmente necessario?
Negli ambienti piccoli non serve necessariamente un grande apparecchio. Il PAC 2100 X e il PAC 2020 E sono climatizzatori compatti che raffrescano attivamente e in modo affidabile – anche quando fuori fa davvero caldo. Il PAC-C 1500 SH è particolarmente salvaspazio e convince per la sua versatilità: raffresca, riscalda, deumidifica e purifica l’aria – e può quindi essere utilizzato tutto l’anno, non solo in estate.
Chi non vuole o non può installare un tubo di scarico può scegliere uno dei raffrescatori evaporativi: PAE 11, PAE 11 B, PAE 19 H, PAE 45, PAE 50 e PAE 61 raffrescano tramite evaporazione dell’acqua – senza tubo e senza apertura della finestra. Per temperature fino a circa 28 °C, questo è spesso più che sufficiente nei piccoli ambienti.
Per situazioni di home office, dove conta soprattutto una piacevole circolazione dell’aria sulla scrivania, i ventilatori da tavolo compatti come il TVE 008, il TVE 100 o il TVE 002 B rappresentano la soluzione più semplice ed economica.
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Raffrescamento attivo (climatizzatore):
PAC 2100 X, PAC 2020 E, PAC-C 1500 SH, Heylo AC 25 -
Raffrescamento senza tubo (raffrescatore evaporativo):
PAE 11, PAE 11 B, PAE 19 H, PAE 45, PAE 50, PAE 61 -
Movimento dell’aria e ventilazione:
TVE 008, TVE 100, TVE 002 B -
Accessori adatti per migliori prestazioni di raffrescamento:
AirLock 1000, AirLock 200, AirLock 100, adattatore per finestra, pannello per finestra con tapparella
Domande frequenti
Nelle risposte seguenti troverete tutto ciò che serve sapere per mantenere temperature piacevoli negli ambienti piccoli.
Per queste giornate: un climatizzatore come il PAC 2100 X o il PAC 2020 E è la scelta più affidabile.
La differenza: sta nelle dimensioni, nella capacità del serbatoio e nella potenza.
PAE 11 / PAE 11 B: la variante più compatta, ideale per ambienti molto piccoli fino a circa 10 m², su scrivanie o comodini.
PAE 19 H: raffrescatore evaporativo compatto con funzione riscaldamento aggiuntiva – ideale per chi desidera un po’ di calore anche nelle mezze stagioni.
PAE 45, PAE 50, PAE 61: per ambienti piccoli un po’ più grandi fino a circa 20 m², con maggiore capacità del serbatoio e funzionamento più lungo senza rabbocchi.
Importante: il tubo di scarico deve poter essere convogliato verso l’esterno – ad esempio attraverso una finestra o un oblò. Raffrescatori evaporativi come il PAE 11 sono particolarmente pratici in viaggio, perché sono più compatti e non richiedono alcun tubo.
Esempi:
• 10 m², altezza 2,5 m → 25 m³ × 30 W = 750 W → piccolo raffrescatore evaporativo o climatizzatore da almeno 1,0 kW
• 15 m², altezza 2,5 m → 37,5 m³ × 30 W = ca. 1.125 W → climatizzatore da almeno 1,2 kW
• 20 m², altezza 2,5 m → 50 m³ × 30 W = 1.500 W → climatizzatore da almeno 1,5 kW
Forte esposizione al sole, cattivo isolamento o numerosi dispositivi elettrici aumentano il fabbisogno – in questi casi calcolare un margine aggiuntivo del 20%.
Il TVE 2 B: funziona a batteria ed è quindi la soluzione più pratica per gli spostamenti, per l’esterno o quando c’è poco spazio sulla scrivania – completamente senza cavi.
Per finestre a ribalta: esiste un adattatore dedicato; per cassonetti delle tapparelle è disponibile il pannello per finestre con tapparella.
Climatizzatori: consumano più energia, ma garantiscono un raffrescamento affidabile – anche con 35 °C all’esterno.


Raffrescare il sottotetto – per l’ambiente più caldo della casa
I sottotetti abitabili rappresentano in estate la più grande sfida termica della casa. A causa dell’esposizione diretta del tetto al sole, il calore si accumula rapidamente portando i normali climatizzatori ai loro limiti. A questo si aggiungono situazioni di installazione particolari: finestre da tetto, aperture Velux o soffitti inclinati che rendono più difficile sigillare il tubo di scarico. Qui trovate climatizzatori progettati appositamente per queste condizioni – vi aiutiamo a scegliere il dispositivo più adatto al vostro sottotetto. Maggiori informazioni per trovare il dispositivo perfetto per le vostre esigenze →
Per raffrescare un sottotetto serve più potenza – e la strategia giusta
Un sottotetto non è una stanza normale. La superficie del tetto assorbe enormi quantità di calore durante il giorno e le rilascia all’interno – spesso anche molte ore dopo il tramonto. Cercare di raffrescare questo ambiente con un apparecchio sottodimensionato significa lottare contro la fisica. I climatizzatori presenti in questa pagina sono progettati per elevati carichi termici: PAC 3800 S, PAC 3810 S, PAC 3910 X e PAC 4100 SH offrono capacità di raffrescamento a partire da 3,5 kW – sufficienti per raffrescare in modo affidabile anche sottotetti molto surriscaldati.
Per la massima efficienza e la soluzione più silenziosa ci sono il climatizzatore PAC 4600 (sistema split) e il climatizzatore a parete PAC-W 2650 SH – entrambi con scarico verso l’esterno e tecnologia inverter. I modelli PAC-S 3510 SH e PAC 3500 SH offrono inoltre una funzione di riscaldamento e possono quindi essere utilizzati tutto l’anno.
I ventilatori da pavimento come il TVM 11 e il TVM 20 D sono particolarmente utili nei sottotetti: distribuiscono uniformemente l’aria fresca nella stanza e aiutano a rompere gli strati di aria calda che si accumulano sotto il tetto.
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Raffrescamento potente (climatizzatore ad alte prestazioni):
PAC 3800 S, PAC 3810 S, PAC 3910 X, PAC 4100 SH, PAC 3500 SH, PAC-S 3510 SH -
Climatizzazione fissa (soluzione a parete/split):
PAC-W 2650 SH, PAC 4600 -
Raffrescamento senza tubo (raffrescatore evaporativo):
PAE 80, PAE 81 -
Circolazione dell’aria e ventilazione:
TVM 11, TVM 20 D -
Accessori adatti per migliori prestazioni di raffrescamento:
AirLock 1000, AirLock 200, AirLock 100, adattatore per finestra, pannello per finestra con tapparella
Domande frequenti
Nelle seguenti risposte troverete tutto ciò che serve sapere per mantenere fresco il sottotetto.
Inoltre: l’aria calda sale verso l’alto. Il sottotetto è quindi non solo la zona più esposta al sole, ma anche quella meno ventilata della casa.
Esempi con maggiorazione:
• 25 m², altezza 2,5 m → 62,5 m³ × 30 W × 1,3 ≈ 2.440 W → almeno 2,5 kW
• 35 m², altezza 2,5 m → 87,5 m³ × 30 W × 1,3 ≈ 3.410 W → almeno 3,5 kW
• 50 m², altezza 2,5 m → 125 m³ × 30 W × 1,3 ≈ 4.875 W → valutare un climatizzatore split
Fattori aggiuntivi: esposizione a sud, tegole scure e isolamento assente o insufficiente aumentano ulteriormente il fabbisogno.
Possibili soluzioni: il pannello per tapparelle e l’adattatore per finestre TROTEC possono essere adattati a molti tipi di finestre da tetto. In alternativa, il tubo può essere fatto passare attraverso un abbaino o un’apertura laterale. Contattateci: vi aiuteremo a trovare la soluzione giusta per il vostro tipo di finestra.
Per la soluzione più efficiente e silenziosa: il climatizzatore PAC 4600 (split) o il climatizzatore a parete PAC-W 2650 SH sono la scelta ideale: entrambi utilizzano la tecnologia inverter e regolano continuamente la potenza in base all’effettivo fabbisogno di raffreddamento.
Un ventilatore da pavimento: come il TVM 11 o il TVM 20 D rompe questa stratificazione e distribuisce uniformemente l’aria fresca nella stanza. Questo migliora sensibilmente l’effetto di raffreddamento e permette di impostare una temperatura leggermente più alta sul climatizzatore, risparmiando energia.
In caso di caldo persistente: oltre i 30 °C, con scarso isolamento o tetti fortemente esposti al sole, un climatizzatore attivo rimane la scelta più affidabile: i raffrescatori evaporativi da soli raggiungono rapidamente i loro limiti.
Entrambi i sistemi: utilizzano la tecnologia inverter e possono quindi essere impiegati anche come supporto al riscaldamento. Per chi cerca una soluzione a lungo termine, questa è la scelta più conveniente.


Climatizzatori silenziosi – raffrescare senza disturbare
Chi cerca un climatizzatore per la camera da letto, l’ufficio o uno studio professionale considera spesso la rumorosità il criterio più importante – ancora prima della potenza di raffrescamento o del prezzo. In questa pagina trovate tutti i climatizzatori, aircooler e ventilatori TROTEC che si distinguono per il funzionamento particolarmente silenzioso. Dai dispositivi con modalità notte ai climatizzatori Inverter, fino ai ventilatori da tavolo praticamente silenziosi – qui potete filtrare e confrontare direttamente i dispositivi in base ai decibel. Maggiori informazioni per trovare il dispositivo perfetto per le vostre esigenze →
Quanto è troppo rumoroso – e cosa significano i valori in decibel?
Il livello sonoro di un climatizzatore viene indicato in dB(A), un’unità che misura quanto il rumore del dispositivo viene percepito durante il funzionamento. Come riferimento:
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Fino a 35 dB(A):
Molto silenzioso – paragonabile a una stanza tranquilla di notte. Quasi impercettibile. -
35–45 dB(A):
Silenzioso – paragonabile a una conversazione tranquilla a una certa distanza. Adatto al sonno. -
45–55 dB(A):
Moderato – percepibile in sottofondo, ma non fastidioso in presenza dei normali rumori quotidiani. -
Oltre 55 dB(A):
Chiaramente udibile – meno adatto al funzionamento continuo in camere da letto o ambienti tranquilli.
I climatizzatori da parete PAC-W 2200 S e PAC-W 2650 SH appartengono ai dispositivi più silenziosi della gamma – installati in modo fisso, dotati di tecnologia inverter e molto più silenziosi durante il funzionamento rispetto ai climatizzatori portatili. Tra i climatizzatori con tubo di scarico, i modelli inverter come il PAC 3000 X A+ sono particolarmente silenziosi perché regolano la potenza in modo continuo senza accendersi e spegnersi continuamente.
Gli aircooler come il PAE 11, PAE 22 o PAE 30 funzionano senza compressore – per questo motivo sono generalmente più silenziosi dei climatizzatori attivi, ma raffreddano anche in modo meno efficace. I ventilatori da tavolo e a piantana rappresentano la categoria più silenziosa in assoluto, ma non offrono un raffreddamento attivo.
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Categoria più silenziosa (climatizzatori da parete):
PAC-W 2200 S, PAC-W 2650 SH -
Silenziosi con tecnologia inverter (climatizzatori):
PAC 3000 X A+, PAC 2100 X, PAC 2600 X, PAC 2620 E -
Compatti e silenziosi (climatizzatori):
PAC 2015 E, PAC 2016 E, PAC 2020 E -
Silenziosi con funzione riscaldamento:
PAC 3500 SH, PAC-S 3510 SH, PAC 3501 S -
Senza compressore (aircooler):
PAE 11, PAE 11 B, PAE 19 H, PAE 22, PAE 30, PAE 31, PAE 40, PAE 45, PAE 49, PAE 50, PAE 51 -
Categoria meno rumorosa (ventilatori):
TVE 010, TVE 011, TVE 016, TVE 018 S, TVE 200 S, TVE 300 S, TVE 026 S, TVE 040 T -
Accessori adatti per migliori prestazioni di raffreddamento:
AirLock 1000, AirLock 200, AirLock 100, adattatore per finestra, pannello per finestre con tapparella
Domande frequenti
Nelle seguenti risposte troverete tutto ciò che c’è da sapere su livello sonoro, tipologie di dispositivi e funzionamento silenzioso.
Tra i climatizzatori con tubo di scarico, i modelli inverter come il PAC 3000 X A+ rappresentano la scelta più silenziosa, soprattutto in funzionamento a carico parziale quando la stanza ha già raggiunto la temperatura desiderata.
Importante: i ventilatori non raffreddano la temperatura ambiente – creano un movimento d’aria che dà una sensazione di freschezza sulla pelle. In combinazione con un climatizzatore aiutano a distribuire uniformemente l’aria fresca.

